VICENZA, 20/12/2016. Ritorna Sabato 31 Dicembre la We Run Rome, la corsa di 10 km ospitata dalla Capitale ed immersa quindi in un contesto scenografico esaltante. Il Tesla Club Italy parteciperà attivamente inserendo alcune Tesla Model S a capo ed in fila alla gara, a conferma del suo sostegno allo sport in un ambiente sempre più sano e pulito.

La We Run Rome è una corsa molto suggestiva, che vedrà i partecipanti gareggiare e correre tra le piazze e le strade più affascinanti di Roma: dalle Terme di Caracalla al Circo Massimo, piazza Venezia, via dal Corso, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il Pincio, villa Borghese, via Veneto, il Quirinale, via dei Fori Imperiali, il Colosseo fino alle Terme di Caracalla.

Il Tesla Club Italy sostiene l’iniziativa We Run Rome: “Vivere, correre e guidare in un mondo sano e pulito è possibile anche grazie alla mobilità elettrica.– dichiara Federico Lagni, fondatore di Tesla Club Italy La rivoluzione scatenata da Tesla permette di circolare in auto con un impatto ambientale locale pari a zero. Come Tesla Club Italy saremo presenti con alcune Tesla Model S che inseriremo all’interno della gara, unendo un fondamentale valore dello sport, la salute, a quello automobilistico: i runners che seguiranno le Tesla non saranno esposti ai gas di scarico.

La gara, giunta alla sesta edizione, si divide in due categorie: 10km competitiva e 10km non competitiva; inoltre, per l’Edizione 2016 è prevista un’importante novità. Ci sarà infatti una prova non competitiva di 5km a cui potranno partecipare tutti, senza nessuna limitazione.

La partecipazione di Tesla Club Italy consentirà di promuovere la mobilità elettrica all’interno di un flusso di persone, turisti e non, particolarmente elevato. Non solo, pertanto, tra gli stessi partecipanti a We Run Rome (migliaia di runners) bensì anche tra il numeroso pubblico che, in una data come il 31 Dicembre, affollerà il centro della città eterna. Un contrasto simbolico affascinante tra una delle città più antiche del mondo e la mobilità elettrica che, fino a ieri, poteva essere considerata la mobilità del futuro. Oggi, invece, è il presente.